Ingredienti: una confezione di vongole con guscio sotto vuoto, che sulla scatola c'è scritto "per quattro porzioni", ma probabilmente il loro target sono lillipuziani inappetenti; un paio di zucchine e le tagliatelle fatte con la sfoglia avanzata dalle lasagne di natale. L'olio e gli spicchi d'aglio, frequentatori abituali delle mie padelle, stavano rischiando di essere dimenticati, ma è festa, non bisogna dimenticare nessuno.
Il resto viene quasi da sè: si affettano le zucchine e si fanno saltare nell'olio in cui ha soffritto l'aglio (soffriggerlo senza farlo soffrire: è raccomandata la fiamma bassa), si accantonano le zucchine e nella padella già calda e unta si gettano le vongole. In parallelo s'è provveduto a lessare la pasta, per quella manciata di secondi che richiede quella fresca, la si scola e la si butta nella padella delle vongole, riunite alle zucchine.
A margine: ho usato le vongole sotto vuoto perchè le ho viste al supermercato e mi hanno fatto gola. Sono buone, ma non credo che ripeterò l'esperienza: ci sono troppi gusci rotti, che finiscono immancabilmente sotto i denti, ed è una cosa che odio. Quelle in barattolo e quelle surgelate sono abbastanza scadenti, toccherà di usare quelle fresche.
Generosamente annaffiato da un Traminer aromatico, questo è il mio viatico per il 2011, dopo aver raggiunto, finalmente, la capacità di preparare cose buone anche se sono l'unico commensale.
Ad un altro anno, da riempire con l'incomparabile privilegio di essere vivi. Cin.
Ai bulli si risponde con fermezza
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La stessa fermezza che manca alla nostra premier, che vanta uno e un record
solo, per ora : quello delle bugie.
Nessuna conferenza stampa dalla ns premi...
1 settimana fa