Visualizzazione post con etichetta Pignolerie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pignolerie. Mostra tutti i post

giovedì 10 novembre 2011

Titoli

Tradurre è tradire, si sa. Però vorrei capire perchè, quando le "opere dell'ingegno" arrivano in Italia, i distributori delle stesse si prendano la briga di massacrarne i titoli.
Ultime perle incontrate: il film "L'amore all'improvviso", che originariamente si intitola semplicemente col nome del protagonista (e del resto la storia d'amore è solo "laterale" allo svolgimento della trama) e il libro "Grande amore" ("My name is memory").
Forse pensano che l'amore si venda bene. Che, a pensarci bene, è una cosa triste.

giovedì 20 gennaio 2011

Dei nomi delle cose

Lap dance e pole dance non sono affatto la stessa cosa.

mercoledì 8 dicembre 2010

Harry Potter, o della probabile censura

Nuovo film sul maghetto, visto nonostante la delusione di quello precedente perchè non è bello lasciare le cose a metà e anche perchè il pargolo me ne ha parlato bene (e così è anche riuscito a vederselo due volte).
Meglio, decisamente meglio del sesto. Il libro è rispettato abbastanza fedelmente, qualche piccola omissione ma almeno hanno evitato quasi del tutto le scene inventate di sana pianta. Mi è piaciuta la scelta di raccontare la favola dei tre fratelli sceneggiandola con un cartone animato, il ballo tra Hermione e Harry nel libro non c'è, ma ha reso abbastanza bene l'idea di due persone che cercano di farsi coraggio a vicenda per superare l'abbandono del terzo amico.

Però nel libro Grindelwald non rivela a Voldemort la possibile ubicazione della bacchetta di sambuco, e questo non è un dettaglio di poco conto. Non per quanto riguarda la storia in sè: il rifiuto dell'antico mago oscuro non ferma il nuovo, il duello tra Silente e Grindelwald era di pubblico dominio, Voldemort fa il collegamento in totale autonomia e senza grandi sforzi; la cosa è importante per il contorno, perchè è un comportamento inaspettato da parte del personaggio: ci si aspetterebbe appunto che il predecessore nel tentativo di conquista del mondo attraverso la magia oscura aiuti l'attuale pretendente, e invece questo non accade.
Il perchè di questo comportamento viene suggerito da Harry nel libro e da un'intervista dell'autrice rilasciata in seguito: Silente e Grindelwald erano stati innamorati e ques'ultimo voleva evitare che Voldemort violasse la tomba del primo.

Modificare questo particolare nel passaggio dal libro al film, più che una semplificazione narrativa, sembra essere un tentativo di nascondere lo scandalo, una piccola censura benpensante. Suvvia, è un film per ragazzi: possiamo far vedere sangue e violenza, ma non suggerire che uno dei comprimari sia un pervertito.

giovedì 20 maggio 2010

Scala mobile

Non intendo parlare del vecchio meccanismo che, in modo automatico, adeguava le retribuzioni secondo l'andamento dell'inflazione. Per altro è uno strumento così antico che con ogni probabilità è stato completamente dimenticato, rendendo questo disclaimer assolutamente inutile.
Vorrei, invece, attirare la vostra attenzione sulle scale mobili vere e proprie, quelle che servono a passare da un piano all'altro di un edificio senza necessità di sforzi muscolari. Sono abbastanza vecchie anche loro (il loro brevetto risale al 1892), ma, a differenza di quelle di cui abbiamo parlato all'inizio, sono ancora in uso. Potremmo anzi dire che la loro diffusione sia aumentata: per quanto io ricordi, in passato erano usate solo "in salita", mentre oggi è abbastanza frequente trovarne anche "in discesa". Recentemente si è affermata anche la variante a "tappeto mobile", più adatta al trasporto dei carrelli della spesa, anche questa quasi sempre installata in coppia, un lato per la salita e l'altro per la discesa.
Entrambe i modelli (a scala e a tappeto) sono generalmente corredati di un corrimano che si muove in sincrono.
O, meglio, dovrebbe muoversi in sincrono. In tutte le strutture da me utilizzate la velocità del corrimano era diversa da quella della scala-tappeto. La cosa in sè non sarebbe strana, è assai difficile che due cose possano muoversi alla stessa velocità (potremmo quasi dire che ciò sia impossibile, se utilizziamo un livello di tolleranza sufficientemente basso), ciò che è strano è che è sempre il corrimano ad essere il più veloce. Se fosse una cosa casuale dovremmo attenderci una distribuzione grossomodo equa tra gli impianti in cui è più veloce il corrimano e quelli in cui è più veloce la scala, dato che così non risulta, è assai probabile che la cosa non sia casuale, ma sia deliberatamente impostata.
Ecco: qualcuno saprebbe dire il perchè?

mercoledì 28 aprile 2010

Errata corrige

Quando si scrive capita di sbagliare, lo sanno tutti. Però, in questo caso, credo che sarebbe stato meglio buttare via il pezzo e rifarlo, piuttosto che farsi ridere dietro per i prossimi secoli.
Le incisioni sulla pietra hanno il vizio di essere longeve.


giovedì 23 aprile 2009

Repetita iuvant

Repubblica on line ha pubblicato una fotogallery nella quale, riprendendo un articolo del Daily Mail, si dimostra come la Walt Disney abbia "riciclato" alcune immagini in diversi cartoni animati.
Probabilmente è per coerenza che anche loro hanno pubblicato due volte la stessa immagine, al numero 3 e al numero 8